Titolo
Edison per l'orso
Presentazione
Chi è l'orso marsicano
Carta d'dentità
Cosa mangia
Biologia dell'orso
Dove vive
Perchè convivere con l'orso
Distribuzione degli orsi nel mondo
L’orso bruno in Europa
Distribuzione e status di conservazione in Italia
Principali fattori di rischio a scala locale
L’orso e l’uomo
Leggende e miti popolari
Storia e curiosita'
Lo sapevi...?
C’e' ma non si vede (segni di presenza)
La ricerca al servizio della conservazione
Il progetto Orso del Parco
La sfida della conservazione
Conservazione e contesto istituzionale
Linee di azione per salvare l’orso
Consigli 1
Consigli 2
Fine
Distribuzione degli orsi nel mondo
Ci sono otto specie di orsi nel mondo. Sei specie sono probabilmente in declino, mentre due hanno popolazioni stabili. Le informazioni sullo stato delle popolazioni degli orsi e sul loro habitat sono frammentarie.

- Orso bruno (Ursus arctos)
- E’ presente in tutta la regione olartica (Europa,
Asia, Nord America) con una ampia varietà di
sottospecie che hanno reso in passato difficile
la classificazione.
Ad alcune latitudini può raggiungere dimensioni imponenti, simili a quelle dell’orso bianco. L’orso bruno è presente nel mondo con circa 200.000 esemplari e non è direttamente minacciato di estinzione.
Esistono però numerose popolazioni locali la cui sopravvivenza è a rischio. - Orso bianco o polare (Ursus maritimus)
- Vive sulle coste artiche al di sopra dei 70° di
latitudine nord.
Il pelo, bianco negli individui giovani,
tende a divenire giallastro negli anziani.
E’ provvisto di uno spessore di grasso sottocutaneo
che serve sia per proteggerlo dal
freddo che per conferirgli lo stesso peso
specifico dell’acqua e quindi permettergli di
nuotare. E’ di grandi dimensioni e può arrivare
a pesare 800 kg.
E’ carnivoro e si nutre prevalentemente di pesci, foche, renne e carcasse di cetacei. - Orso dal collare (Ursus thibetanus)
- Abita le foreste di alta quota (1500-3000 m) dell’Asia centro-orientale, in una fascia
geografica compresa tra quella di diffusione
dell’orso bruno a nord e gli areali dell’orso
malese e dell’orso labiato a sud. Di dimensioni
minori dell’orso bruno, ha pelo nero, a
volte rossastro e, tra petto e collo, corre una
fascia bianca a forma di falce alla quale l’animale
deve il suo nome di orso luna.
Si ciba di frutta e di miele che ricerca arrampicandosi sugli alberi.
Orso nero (Ursus americanus)- L’orso nero vive in America del Nord, nella
fascia che va dall’Alaska al Messico.
Ha pelo nero, lucido e la testa piccola. Le dimensioni ricordano quelle dell’orso bruno europeo. Per la sua natura confidente tende a familiarizzare con l’uomo al punto da frequentare abitualmente discariche e sottrarre cibo ai turisti. - Orso malese (Helarctos malayanus)
- Abita con poche migliaia di individui la
foresta pluviale dell’Asia sud-orientale.
Ha pelo nero, folto e corto, con una macchia chiara sul petto.
L’orso malese o orso del sole, ha dimensioni modeste (circa 65 kg) ed il suo regime alimentare è prevalentemente vegetariano e arboricolo.
La sua sopravvivenza è minacciata dalla deforestazione. - Orso labiato (Melursus ursinus)
- Vive nelle foreste dell’India ed in Sri Lanka. Questa specie è caratterizzata da una pelliccia nera e folta con una macchia bianca a forma di V sul petto e da labbra sviluppate e assai mobili. è detto anche orso giocoliere.
- Orso dagli occhiali (Tremarctos ornatus)
- Vive nelle foreste della catena delle Ande. Ha una pelliccia nera ed ispida con due anelli di colore bianco-gialliccio che circondano gli occhi, da cui il nome di orso dagli occhiali. E’ considerato fortemente minacciato di estinzione.
- Solo nel 1988 il panda gigante o maggiore è
stato incluso nella grande famiglia degli orsi.
Vive confinato in alcune zone remote della
Cina comprese tra i 2.700 e 4.000 metri
di altitudine ed è il più erbivoro degli orsi.
La sua sopravvivenza è principalmente legata alle foreste di bambù.
Con i suoi 1.000 esemplari sopravvissuti in natura, è sicuramente il principale simbolo degli animali da salvare.
Panda gigante (Ailuropoda melanoleuca)
L’orso bruno
in Europa
L’orso bruno (Ursus arctos) è tra gli Ursidi, la
specie con diffusione geografica e numerica più
ampia.
E’ presente infatti in Nord America ed in Eurasia
ed occupa ambienti molto diversi tra loro, dalla
tundra artica sino ai deserti.
La differente distribuzione geografica, l’isolamento
genetico ed i diversi tipi di habitat occupati
hanno portato questa specie nel tempo a differenziarsi
in numerose sottospecie o razze geografiche
locali.
Attualmente in Europa sono presenti tre sottospecie:
- Ursus arctos arctos:
diffuso in Europa, con areale frammentato, dalla Russia fino alla Spagna. - Ursus arctos collaris:
l’orso siberiano di grossa mole caratterizzato dall’avere una fascia bianca attorno al collo.
- Ursus arctos marsicanus:
considerato sottospecie da Altobello nel 1921 sulla base di rilievi biometrici
della dentizione e dei crani. E’ presente solo nell’Appennino centro-meridionale.
Originariamente gli orsi bruni erano distribuiti
in tutta l’Europa occidentale, ma nel corso degli
ultimi secoli l’uomo ha ridotto la loro presenza a
piccole ed isolate popolazioni.
Oggi in Europa si contano circa 50.000 esemplari
di cui circa 37.000 solo in Russia. Complessivamente sono state individuate 12
popolazioni distinte e demograficamente isolate,
delle quali 5 presentano consistenze inferiori a
100 individui.