Home » Cosa facciamo » NovitàPescasseroli, 18 Apr 12 - Quotidianamente c'è qualcuno che lancia dichiarazioni, sentenze, proposte, critiche… e diffamazioni.
L'ultima notizia, quella dei tre orsi marsicani in Comune di Acquafondata nel Lazio, lontano dal Parco, ne costituisce l'ennesima conferma.
Notizia del tutto inventata in ogni suo passaggio e divulgata, verosimilmente, da chi all'orso non vuole affatto bene – e sono molti! – che è stata però colta ancora una volta come "preziosa" occasione per attaccare il Parco Nazionale e i suoi responsabili, imputando loro tutti i misfatti immaginabili, causa dell'ormai certa – a parere di questi "soloni" - scomparsa del plantigrado.
In particolare, l'ennesimo comunicato del Segretario della Associazione Italiana Wilderness, che non pare peraltro godere di grande credito presso i cittadini, tocca ormai il ridicolo. Al Parco, però, gli interventi di questo Segretario non possono più essere tollerati, riscontrando chiaramente nel loro contenuto una precisa strategia disinformativa e diffamatoria nei confronti dell'Ente, dei suoi responsabili, e delle persone che dell'Orso marsicano si occupano, seriamente e quotidianamente, nonostante le gravissime difficoltà politiche, istituzionali, amministrative, scientifiche, normative, etc.
Non si capirebbe altrimenti per quale motivo questa Associazione, che pare non avere altra funzione che attendere notizie più o meno false sull'orso marsicano, o qualche comunicato dell'Ente, per diffondere le proprie "reprimende", non faccia assolutamente nulla per sostenere invece l'impegno del Parco nella difficile azione di contrasto al bracconaggio, al pascolo abusivo e invasivo, al turismo selvaggio e sregolato, alla circolazione fuoristrada, ai tagli boschivi in aree delicate, alla caccia senza regole precise. E non si capirebbe per quale motivo questa Associazione non esprima critiche di sorta nei riguardi di altri soggetti e istituzioni che pure hanno in qualche modo competenze e responsabilità nei confronti dell'orso bruno marsicano.
Evidentemente, è molto più facile sottoporre l'Ente a uno stillicidio di attacchi strumentali e diffamatori con lo scopo di mettere in discussione e indebolire, la principale istituzione impegnata (quasi sempre da sola, e nonostante tutto!) sul fronte della difesa e della tutela dell'orso marsicano.
E' con molto dispiacere che il Presidente "uscente" del Parco annuncia di procedere alla presentazione di un esposto – querela nei confronti del Segretario della Associazione Italiana per la Wilderness, affinchè l'Autorità Giudiziaria, ove ravvisi nelle affermazioni riportate, nei toni e nelle allusioni usate che ledono gravemente l'immagine dell'Ente Parco e l'onorabilità sul suo Presidente e di quanti operano quotidianamente per preservare l'Orso marsicano dall'estinzione, arrecando, inoltre un grave nocumento all'efficacia dell'azione di conservazione, gli estremi del reato di diffamazione a mezzo stampa, persegua e punisca l'autore degli scritti offensivi.
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