Home » DidatticaI Centri di Educazione Ambientale (CEA) costituiscono un punto di riferimento unico in materia di educazione all'ambiente e allo sviluppo sostenibile per la cittadinanza, le scuole, gli Enti locali e le aziende che vogliono confrontare la propria competenza con i temi della sostenibilità.
I CEA sono strutture che realizzano progetti di educazione all'ambiente con particolare riferimento ai contesti territoriali in cui sono inseriti, in aderenza ai principi ispiratori dello sviluppo sostenibile.
I CEA, distribuiti sul territorio, sono riconosciuti di interesse regionale, in base alla L.R. n.122/99. Ciascuno con un propria metodologia nel proporre i temi della sostenibilità, vanno a costituire insieme la rete dei Centri di educazione Ambientale della Regione Abruzzo.
I Centri di educazione ambientale si impegnano nella realizzazione di percorsi educativi, di soggiorni didattici, di iniziative di formazione, si occupano di documentazione e ricerca, di comunicazione e di informazione.
Le loro attività sono rivolte a tutta la comunità locale, avendo come obiettivo fondante quello di promuovere e gestire spazi di progettazione partecipata e condivisa, condizione essenziale per un processo di apprendimento complesso e sistemico in interscambio con l'ambiente circostante.
Attualmente i CEA riconosciuti dalla Regione Abruzzo sono 31, essi hanno una propria vocazione territoriale trovandosi in zone collinari, montane, costiere, urbane. Tale eterogeneità porta a pensare che la diversità vada promossa e incentivata.
Il Cea del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise ha realizzato due progetti che sono presenti nel catalogo regionale scelti e realizzati dagli operatori incaricati dall’Ente e con le scuole abruzzesi aderenti.

I progetti sono:

La vita usa e riusa i materiali che compongono gli esseri viventi: siamo tutti riciclati e riciclabili!
DESTINATARI: Docenti e alunni della scuola primaria e secondaria di I grado
AREA TEMATICA: consumo critico, valorizzazione delle risorse, buone pratiche
“l’unico modo per risolvere il problema dei rifiuti è produrne di meno”
Attraverso uscite in natura del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, si comprenderà praticamente come un bosco, un prato, un torrente riciclano e riusano i materiali della vita, si comprenderanno i principi fondamentali dell’ecologia legati all’uso della materia (ciclo dei materiali, decomposizione, ciclo dell’acqua ecc.). con attività di immersione nella natura e di riflessione si affronterà l’aspetto etico del comportamento legato alla raccolta differenziata.
Si lavorerà con attività coinvolgenti e divertenti in natura ed in classe sulla conoscenza dei materiali che compongono gli oggetti che utilizziamo tutti i giorni, sulla loro provenienza e sulla possibilità di riuso e riciclaggio.
Si trasferiranno poi tali principi alla vita e ai comportamenti quotidiani dei partecipanti.
L’obiettivo del progetto è quello di :

Per sviluppare nei giovani la meraviglia per l’armonia e la bellezza del luogo e per comprendere le loro relazioni comportamentali con esso “…eppure non c’è stato un giorno in cui non abbia scoperto e mi sia meravigliato per qualcosa: un nuovo insetto, un fiore appena sbocciato,il passo silenzioso di un lupo.” (dal diario del vecchio Guardiaparco)
DESTINATARI: Docenti e alunni della scuola primaria (secondo ciclo) e secondaria di I grado