Progetto di monitoraggio avifauna (2008/2009)
Coordinamento: Servizio Scientifico del PNALM
Referente del progetto: Dr. Mauro Bernoni
Finanziamento: Ente Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise
- Aquila reale - Specie largamente diffusa in Italia ed
Europa, poco numerosa sull'Appennino, dove anzi la sua conservazione potrebbe
essere legata, vista la bassa produttività di queste coppie, all'immigrazione
di soggetti da altre aree.
Obiettivi:
- Monitoraggio delle coppie nidificanti tramite rilievi pre-riproduttivi
e rilievi al nido occupato.
- Uccelli acquatici - Benché il PNALM non presenti
aree di rilevante importanza per lo svernamento e la nidificazione di questi
uccelli, si tratta di fondamentali indicatori della qualità delle
acque, monitorati ormai sistematicamente da decenni.
Obiettivi:
- Censimento invernale e riproduttivo delle aree nell'area del Parco e della
Zona di Protezione Esterna.
- Ambienti di fondovalle - Si tratta di situazioni ecotonali
fortemente diversificati, con la presenza di numerose specie inserite nella
Direttiva Uccelli (Averla piccola, Tottavilla, Ortolano), che negli ultimi
anni hanno evidenziato un preoccupante declino.
Obiettivi:
- Monitoraggio riproduttivo attraverso punti di ascolto; individuazione e
definizione di una serie di punti in aree strategiche per la biodiversità e
la presenza di specie in Direttiva Uccelli, da ripetere sistematicamente
nel tempo.
- Ambienti di altitudine - Gran parte delle specie montane
italiane vive in queste aree, vere e proprie isole di biodiversità sulla
cima dei rilievi montuosi. Indizi di declino di alcune delle specie più significative
(Coturnice, Fringuello alpino, Codirossone).
Obiettivi:
- Monitoraggio riproduttivo sistematico nel I anno attraverso transetti,
ripetendo l'intera serie di percorsi del 1990 con individuazione e definizione
di una serie di percorsi caratterizzati da una maggiore densità delle
specie più significative (incluse in Direttiva Uccelli, di interesse
biogeografico) da ripetere sistematicamente nel tempo per monitorare la situazione
nel futuro. Nel II anno realizzazione dei percorsi individuati.
- Faggete e Picchio dorsobianco - Si tratta dell'ambiente
più importante ed esteso del PNALM e della sua specie bandiera associata
a boschi d'alto fusto, maturi ed estesi. Indizi di ingresso di specie ubiquitarie
concorrenti con quelle montane.
Obiettivi:
A - Faggete - Monitoraggio riproduttivo nel I anno attraverso transetti,
individuando sulla base dei risultati già raccolti in passato, una
serie di aree significative per la presenza di specie in Direttiva Uccelli
e/o di interesse conservazionistico e biogeografico, da ripetere sistematicamente
nel tempo, per monitorare la situazione nel futuro. Nel II anno realizzazione
dei percorsi individuati.
B- Picchio dorsobianco - monitoraggio in aree campione, con valutazione del
numero di coppie della specie e delle altre presenti, con particolare attenzione
all'andamento numerico del Picchio rosso maggiore ed alla eventuale presenza
del Picchio rosso mezzano, con ripetizione del rilievo nel II anno.