Mammiferi
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I Mammiferi

L'animale più affascinante è, senza dubbio, l'orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus), eletto a simbolo del Parco da molti decenni. Presente in poche decine di esemplari, strenuamente protetti e controllati, vive nei luoghi più impervi e boscosi, spostandosi prevalentemente nelle ore notturne, per questo l'avvistamento risulta difficile ed emozionante. L'orso è un'animale possente, che incute timore e rispetto, ma ha un'indole mite ed un carattere schivo e solitario. E' sopravvissuto in quest'ultimo lembo di natura intatta dell'Appennino dall'ultima era glaciale, e questo lo rende ancora più prezioso e degno di speciale tutela.

Tra la fauna del Parco il secondo posto per importanza spetta al camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata). Perfettamente adattato all'ambiente montano di alta quota caraterizzato da rupi impervie e praterie, è presente con una popolazione di varie centinaia di esemplari; il suo caratteristico mantello e la lunghezza delle corna lo differenziano nettamente dal camoscio alpino. Magnifico nell'aspetto, agile ed elegante nelle movenze, non è difficile da avvistare in numerosi branchi oltre il limite del bosco.

Un altro protagonista della natura selvaggia è il leggendario lupo appenninico (Canis lupus), in espansione negli ultimi anni in tutto il territorio italiano grazie alla tutela della specie a partire dagli anni '70. Elusivo, intelligente e forte, in questi ecosistemi naturali svolge pienamente il suo ruolo naturale di predatore. La ricerca scientifica degli ultimi decenni ci ha restituito una figura di questo animale assai diversa da quella creata in secoli e secoli di odio da parte dell'uomo: il lupo è un animale straordinario, dotato di una complessa vita sociale, che sfugge l'uomo e contribuisce in maniera determinante a mantenere l'equilibrio naturale. Udire l'ululato del lupo o scoprirne le impronte in natura testimonia l'ottimo stato di salute del territorio, che gli offre cibo, riparo e tutela.

Altri erbivori importanti, insieme al comunissimo cinghiale (Sus scrofa), sono il timido ed elegante capriolo (Capreolus capreolus), meno diffuso, e il cervo (Cervus elaphus), dal portamento nobile e maestoso, presente nel Parco con molte centinaia di esemplari. Tra fine estate ed inizio autunno, nel periodo degli amori, è più facile localizzarlo grazie ai profondi bramiti emessi dai grandi maschi, che si sentono echeggiare in tutte le valli.

Durante un'escursione o in prossimità dei centri abitati non è difficile incontrare la volpe (Vulpes vulpes), un adattabile carnivoro che è divenuto confidente con l'uomo per ottenerne cibo. É importante non offrire da mangiare alle volpi e ad altri animali selvatici perché, oltre a causare loro problemi intestinali, la frequentazione di centri urbani o di strade li espone ad alti rischi di morte, come ad esempio investimenti.

Altre specie di mammiferi che meritano di essere citate sono il gatto selvatico (Felis silvestris), molto elusivo ma più diffuso di quanto si pensi, la martora (Martes martes), entrambi legati soprattutto all'ambiente forestale, la faina (Martes foina), la puzzola (Mustela putorius), la donnola (Mustela nivalis), il tasso (Meles meles), diffuso dai campi coltivati fino alle praterie di altitudine, lo scoiattolo meridionale (Sciurus vulgaris meridionalis), il ghiro (Glis glis), l'istrice (Hystrix cristata), che frequenta le altitudini meno elevate dell Parco. Molto comuni sono anche la lepre (Lepus europeus) e la talpa (Talpa sp).

Tra i micromammiferi è frequente il moscardino (Muscardinus avellanarius), l'arvicola rossastra (Myodes glareolus), diverse specie di toporagno (Sorex sp.) e topo selvatico (Apodemus sp.), oltre a molte specie di pipistrelli. Rara e molto localizzata risulta essere l'arvicola delle nevi (Chionomys nivalis), legata ad ambienti montani di alta quota.
Trovati 4 risultati.
Rupicapra pyrenaica ornata
Ordine: Artiodattili
Famiglia: Bovidi
Capreolus capreolus
Ordine: Artiodattili
Famiglia: Cervidi
Canis lupus lupus
Ordine: Carnivori
Famiglia: Canidi
Ursus arctos marsicanus
Ordine: Carnivori
Famiglia: Ursidi
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